Cosa si studia
Le materie di studio di un corso di laurea compongono quello che si chiama “Piano di studi” che altro non è che l'insieme di tutti gli esami che uno studente deve sostenere per potersi laureare.
Conoscere il piano di studi di un corso di laurea è il primo passo per capire quali argomenti verranno affrontati nel percorso di studi che sceglierai e la tipologia di competenze e professionalità che acquisirai durante la formazione universitaria.
È importante sapere che ogni corso di studio prevede un certo numero di attività formative (insegnamenti, laboratori, altre attività): alcune sono obbligatorie, altre invece possono essere scelte da te all’interno di una lista. La somma delle attività obbligatorie e di quelle che sceglierai costituirà il tuo Piano di studio.
Ogni attività formativa ha associato un certo numero di crediti formativi (CFU) che conseguirai con il superamento degli esami o con lo svolgimento di specifiche attività. Per poterti laureare dovrai conseguire il numero totale dei crediti formativi previsti dal tuo corso di studi.
Consulta i Piani di Studio:
OBIETTIVI FORMATIVI DEL CORSO E DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
l corso di laurea magistrale in Ecotossicologia e Sostenibilità Ambientale nasce da esigenze sia culturali che formative, legate a tematiche che stanno sempre più emergendo come determinanti per la vita dell'uomo nel futuro. L'obiettivo principale del corso è quello di fornire allo studente approfondite conoscenze nei campi dell'ecotossicologia e delle analisi di sostenibilità e gestione ambientale, fondendo due approcci fondamentali e complementari quali quello analitico e quello sistemico. La sostenibilità delle azioni umane è valutabile a partire da due punti di vista: il primo che mira all’identificazione e alla minimizzazione degli effetti sull'ambiente delle azioni umane, il secondo che va nella direzione di rendere sempre più rinnovabili le risorse utilizzate. In questo senso, i due approcci, analitico e sistemico, consentono allo stesso tempo di sviluppare conoscenze di dettaglio e un’organizzazione delle stesse finalizzate a capire il funzionamento di sistemi complessi e orientarli verso migliori performance ambientali e maggiore sostenibilità. Lo/la studente/ssa dovrà quindi seguire un percorso che, a partire dallo studio dei cicli naturali, lo/a porterà allo studio dei principi e dei metodi di valutazione del livello di sostenibilità di processi e di sistemi. Un ruolo rilevante in questo senso è rivestito da tutte quelle analisi di tipo ecotossicologico che mirano allo studio del destino dei vari composti chimici immessi in ambiente e, in generale, all'analisi di rischio. Ad esempio, lo/a studente/ssa dovrà conseguire conoscenze nella direzione delle certificazioni internazionali in campo ambientale e del sistema REACH. Questi aspetti trovano nella laurea magistrale ESA un'unicità di offerta formativa di elevato valore scientifico e di contenuto innovativo sia a livello nazionale che internazionale. Il corso di laurea magistrale in Ecotossicologia e Sostenibilità Ambientale, oltre agli obiettivi formativi qualificanti la classe delle lauree magistrali in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e il Territorio, che si concretizzano nel 'possedere una cultura sistemica di ambiente e una buona pratica del metodo scientifico per l'analisi di componenti e fattori di processi, sistemi e problemi riguardanti l'ambiente, sia naturale, sia modificato dagli esseri umani', ha lo scopo di formare laureati “specialisti nelle Scienze Ambientali, con una solida preparazione culturale a indirizzo sistemico, basata sui principi della sostenibilità e dell'etica ambientale, e in grado di inserirsi nel mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca in posizioni di responsabilità”. In particolare, la figura culturale e professionale del/la laureato/a del corso di laurea magistrale in Ecotossicologia e Sostenibilità deve:
1) possedere un'approfondita preparazione scientifica interdisciplinare sulle tematiche ambientali, sia negli aspetti teorici sia in quelli sperimentali e tecnico-applicativi;
2) conoscere metodologie per l'analisi, gestione e monitoraggio delle risorse degli ecosistemi naturali e antropizzati finalizzati al recupero e alla tutela della biodiversità, della geodiversità e dei servizi ecosistemici;
3) conoscere le relazioni fra i sistemi produttivi industriali, agricoli, forestali, marini e di sfruttamento delle risorse biologiche-acquatiche, il loro impatto sull'ambiente naturale e urbano così come un'approfondita conoscenza delle strategie di mitigazione degli impatti ambientali e delle bonifiche;
4) possedere un'approfondita conoscenza dei metodi per il rilevamento e il monitoraggio della matrice ambientale nei suoi diversi comparti (aria, acqua, suolo) anche ai fini della valutazione dell'impatto di opere e progetti sull'ambiente tramite l’applicazione di strumenti specifici quali analisi del ciclo di vita (LCA), analisi energetiche (emergy, exergy, ecc.) ed ecologiche (impronta ecologica) e altri sistemi di contabilità ambientale (carbon accounting);
5) conoscere e saper sviluppare metodi e tecniche d'indagine dell'ambiente e di analisi dei dati, che permettano anche l'integrazione a differenti scale spaziali e temporali;
6) possedere approfondite conoscenze interdisciplinari sulle complesse interazioni fra l'ambiente naturale e le attività antropiche per gestire in maniera sostenibile il capitale naturale anche ai fini della riqualificazione ambientale;
7) conoscere gli aspetti giuridico-economici ed aziendali legati a valutazione, gestione e sostenibilità ambientale;
8) possedere un'adeguata padronanza per la comprensione, progettazione, stesura e realizzazione di relazioni e lavori scientifici uniti alla padronanza scritta ed orale di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano.
Le discipline caratterizzanti e affini o integrative individuate per la Laurea Magistrale prevedono all'interno dei singoli programmi, oltre agli aspetti teorici mirati, anche attività applicative in campo e in laboratorio. Tali attività saranno condotte utilizzando metodologie e apparecchiature specifiche; la successiva analisi delle osservazioni effettuate e dei dati raccolti, nonché le elaborazioni e le considerazioni finali contribuiranno, nel complesso, a soddisfare quanto richiesto da ciascun descrittore. Il regolamento didattico del corso di studio e l'offerta formativa saranno tali da consentire agli/alle studenti/esse che lo vogliono di seguire percorsi formativi nei quali sia presente un'adeguata quantità di crediti in settori affini e integrativi che non sono già caratterizzanti, sia all’interno del piano di studio che al di fuori di esso (ad es. mediante CFU lasciati alla scelta dello/a studente/ssa, previa approvazione del Comitato per la Didattica). Ai fini indicati, in relazione a obiettivi specifici, si possono prevedere, sia durante il percorso formativo che per lo svolgimento della tesi sperimentale, anche attività esterne presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, oltre a soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi nazionali e internazionali.
Tutto il percorso formativo è finalizzato all'acquisizione di conoscenze sia teoriche che applicative negli aspetti legati alla valutazione ecotossicologica e della sostenibilità ambientale che tocca ambiti disciplinari diversi quali, ad esempio, chimica, biologia, scienze della Terra, ecologia ed ecotossicologia, scienze agrarie, matematica, fisica, informatica, nonché discipline giuridiche, sociologiche, economiche, aziendali, ingegneristiche, gestionali e valutative; la comprensione delle suddette relazioni transdisciplinari sarà facilitata dalla trasmissione di competenze avanzate nelle metodologie per l'acquisizione, analisi, modellizzazione e interpretazione dei dati ambientali.
